Il nuovo Chromebook Pixel di Google

| 25 febbraio 2013 | 0 Commenti

Chromebook

E’ stato presentato pochi giorni fa un nuovo Chromebook che va ad arricchire la gamma dei 4 Chromebook già esistenti.

Questo nuovo gioiellino, a differenza dei precedenti (realizzati da Samsung, Acer e HP), è interamente prodotto dal colosso di Mountain View e si differenzia nettamente dai precedenti modelli. Il primo particolare che attira l’attenzione è il prezzo. Infatti per l’ultimo pargolo di big G si parte da un prezzo “base” di ben $1,299 per la versione Wi-Fi con 32GB di memoria SSD, per arrivare ai $1,499 con 64GB SSD e per poter usufruire della tecnologia LTE. In entrambi i casi si avranno inoltre 1 TB di Google Drive gratis per 3 anni.

Lo Schermo

Il punto forte del nuovo laptop è lo schermo (motivo per cui tale modello viene battezzato “Pixel”), realizzato rigorosamente con un glossy Gorilla Glass, che con una risoluzione di ben 239 ppi, offre una risoluzione virtualmente di poco superiore ai 227 ppi del retina  di un Macbook Pro 13” late 2012. Ma ciò che offre di più rispetto a qualsiasi Macbook della Apple è il feedback tattile dello schermo. E’ stato infatti implementato nel prodotto anche un supporto multitouch sullo schermo, una scelta che rispecchia molto l’avvicinamento progressivo degli ultimi anni tra il mondo laptop e quello tablet.

Sicuramente è un aspetto interessante, anche se non una novità, l’opportunità offerta dal multitouch che apre le porte all’integrazione di gestures multitouch sullo schermo sia per il semplice utilizzo del laptop nella navigazione in rete, gestione dei dati eccetera, che per il gaming che sicuramente offre orizzonti più interessanti.

Ultima nota sullo schermo è la strana scelta fatta da Google per l’aspect ratio: lo schermo si presenta con un LCD da 2,560 x 1,700 di risoluzione, equivalente ad un inaspettato rapporto di 3:2, contro una dilagante moda dei 16:9. Certo, non influenza in alcun modo le prestazioni, ma sicuramente a molti, come me, avrà dato fastidio poiché risulta uno schermo relativamente troppo “alto”, che dà l’impressione, esagerando un pò, di un ritorno al passato, a quei portatili squadratissimi della IBM.

boh

 

Specifiche Tecniche (riportate dal sito)

Inputs

  • Tastiera retroilluminata
  • Touchpad cliccabile in vetro
  • 720p HD videocamera integrata

Peso / dimensioni

  • 297.7 x 224.6 x 16.2 mm
  • 3.35 lbs / 1.52 kg

Design

  • Ricavato dall’alluminio

CPU

  • Intel® Core™ i5 processor (Dual Core 1.8GHz)
  • Intel® HD Graphics 4000

Porte

  • 2 x USB 2.0
  • mini display port
  • Lettore SD/MMC

 

Beh, a guardarlo, sicuramente già una prima occhiata rivela un’influenza più che accentuata da parte di Apple. Il corpo in alluminio, la tastiera retroilluminata che esteticamente è praticamente uguale a quella di un Macbook Pro/Air e il design complessivo della scocca. Ma negli ultimi tempi possiamo affermare con certezza che ormai tutti i design tecnologici stanno convergendo in direzione dell’essenzialità delle forme e della solidità dell’aspetto.

Insomma è un passo coraggioso per Google, che si prende la responsabilità di immettere nel mercato un prodotto interamente Google, HW e SW e non come nei precedenti Chromebook, in cui di google c’era solo il sistema operativo Chrome OS. Tuttavia azzarderei a dire che da Google ci si poteva aspettare di più, qualcosa di più originale e meno “scopiazzato”, che si presenta un pò come l’amalgama tra un Macbook Pro e un qualsiasi PC in giro, insomma nulla che sorprenda più di tanto, nulla che porti troppa innovazione, perché sicuramente una barretta con i colori di Chrome sulla parte anteriore esterna del laptop non sarà un motivo in più per comprarlo.

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I preordini sono già partiti, ma l’Italia ne è, almeno per ora, esclusa.

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Category: Chrome, Google, Hardware

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